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C A P
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R O M A
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M° Gabriella Pasini
“Il violoncello è uno strumento dal fascino intenso e viscerale ed il suo timbro riesce a toccare profondamente le nostre emozioni” ; così scrive il grande artista Yehudi Menuhin.L’ apprendimento del violoncello richiede passione per la musica ed è proprio lo spirito della musica a guidare l’ azione fisica sul violoncello. Lo studio del violoncello inizia dalla conoscenza dello strumento stesso, ascoltando brani musicali che ne mettano in risalto le potenzialità come, ad esempio, le sei suites per violoncello solo di J. S. Bach; poi
si passa alla posizione del violoncello in relazione al proprio corpo
per proseguire con lo studio della tecnica della mano sinistra e della
mano destra, quindi dell’ arco. A
questo punto si passa all’ emissione del suono
che, a differenza di altri stumenti, nel violoncello viene
prodotto e plasmato con l’ arco che sfrega sulle corde, rendendo così
possibile un autentico contatto fisico con lo strumento. La
“voce” del violoncello sa esprimere l’ infinita varietà degli
stati d’ animo ed è bene, sin dalle
prime lezioni, imparare ad ascoltarne le numerose sfumature: è bene cioè,
imparare a cantare prima dentro di se ciò che si vuol suonare col
violoncello, creando un suono che non sia
semplice movimento delle dita e dell’ arco, ma che sia voce del
proprio spirito.
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S
P E V I - P I A N O F O R T I . C O M |
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