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F I U M I C I N O |
M° Settimio Morrone Ispirandomi alla ben nota scuola belcantistica italiana, della quale siamo fieri depositari di un illustre passato offertoci da un elevato numero di cantanti più o meno celebri e dalle cui voci fuoriuscite, per stili o epoche storiche, melodie andate oltre oceano e tuttora oggetto di studio, basandomi su ciò ho deciso di intraprendere la strada del docente. Tutto questo perché
ritengo che qualunque sia il passo da affrontare: una canzone o una
romanza d’opera o un passo corale, il fine ultimo del fare musica è
quello di rendere la stessa un ineguagliabile linguaggio universale,
attraverso il quale la comunicazione diviene possibile nonostante i
continui mutamenti della società e, in particolar modo, del mondo
giovanile. Fare di un allievo un
cantante senza distinzioni o limiti di età, il cui semplice interesse o
la pura passione possano produrre in lui lo stimolo che gli consentirà
di affrontare lo studio del canto, che lo condurrà ad eseguire un aria
o preparare un concerto o altro, è un traguardo che egli stesso scoprirà
insieme al valore dei propri mezzi vocali che mai prima d’ora erano
stati evidenziati. Col trasmettere una
disciplina dagli aspetti notevolmente ampi, invito chiunque desideri
fare della stessa strumento personale non soltanto per fini
professionali, ma anche per semplice diletto. |
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P E V I - P I A N O F O R T I . C O M |
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